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FILMS REVIEWS

The Conjuring / The conjuring 2 Una storia simile ad Amityville


Per chi ancora non lo sapesse,le storie a cui si ispirano,si basano a fatti realmente accaduti.
Basa su eventi soprannaturali,ed è se ci pensiamo,una storia simile a quella di Amityville.
La casa di Amityville, fu’ costruita nel 1920,diventata una delle piu’ celebri.
Era stata occupata da diversi proprietari e un anno dopo la strage,fu acquistata dai Lutz,che fuggirono poco tempo dopo,raccontando di fenomeni inquietanti,al quale avevano assistito assieme ad alcuni ospiti.
E’ proprio in base all’esperienza di George & Kathy Lutz che si basa il film.
Raccontarono che in quella casa,percepirono presenze invisibili e a volte sentivano anche dei passi al piano superiore,dove pero’ non c’era nessuno.
Successivamente parlarono di strane ombre,sciami di mosche,odori insopportabili e anche sostanze vischiose sui muri e sulle serrature delle porte.
Insomma un’abitazione compromessa da energie cosi’ spaventose che anche la famosissima coppia di studiosi del paranormale,ovvero i coniugi Warren,che vediamo (in foto),anche sul film the Conjuring.
Effettuarono un’indagine in questa casa e confermarono le dichiarazioni dei Lutz,riferendo in particolare,di un incontro con lo spettro Ronald DeFeo,ovvero il padre dell’assassino.
Infatti non è un caso il fatto che le prime scene del film di The Conjuring 2,siano ambientate proprio nella casa di Amityville.L’unica cosa che nel film fu’ aggiunta,ma che in realta’ non si sente,fu’ il suono delle fucilate che rese la scena della seduta spiritica,piu’ spaventosa.
Su questa casa,furono realizzati una quindicina di film,oltre a vari documentari, ma i piu’ conosciuti,saranno quello del’79e il remake,uscito nel 2005.
I Warren si occuparono anche dei casi che attualmente sono stati raccontati al cinema.
Infatti la loro attivita’ ha un ruolo importante nella saga di The Conjuring.
Mentre il primo si basa sulla storia della famiglia Perron e della loro casa di Rhode Island,infestato da una strega vissuta secoli prima,il caso Enfield è decisamente piu’ interessante,tra l’altro anche con documenti,che vide coinvolti diversi esperti del settore,giornalisti,incursionisti da quello che accadeva a casa di Paggy Hodson,una donna divorziata,madre di quattro figli,che viveva nei pressi di Londra.
Janet che sembro’ attirare verso di se’ le attenzioni di un poltergeist,che si manifestava nelle ore notturne bussando alla porta della stanza che divideva con i fratelli,fece tremare anche i loro letti e continuando con manifestazioni ancora piu’ spaventose.

I Warren esaminarono anche questo caso,che in realta’ venne piu’ seguito da un giornalista del Daily Morror.
Ovviamente il regista gonfia un po’ la storia sul film,aggiungendo alcune creature spaventose,come l’uomo storto del carrillon dei bambini e del demone suora Valak,sul quale si continua ad avere qualche dubbio.
E poi c’è Annabelle,la bambola che si vede in alcune scene di The Conjuring e verso la fine del film The conjuring 2.
Annabelle è una bambola,che si trova nel museo dei Warren,e non assomiglia per nulla alla bambola che si vede nel film.
Ne fu’ cambiato totalmente aspetto perche’ altrimenti la casa produttrice,ne avrebbe perduto le vendite.
Venne donata ai Warren da una giovane infermiera che disse, che questa fosse posseduta dallo spirito di una ragazza defunta,ovvero Annabelle Higgins.
Il modello di bambola che nella realta’ fu infestata,è tutt’ora in produzione…
Presto ci sara’ una continuazione con la saga di The Conjuring,ovvero “The Nun” di cui vi lascio il trailer!

The Other Side Of The Door

E da oggi,inizio anche le recensioni su vari film che visualizzero’.
Essendo anche un’amante del genere horror,troverete molte recensioni su vari film del genere,ma anche su altri…
Detto questo,inizio anche questa avventura!

Adesso vi descrivo brevemente il mio pensiero su questo film….
The Other Side Of The Door,è un film che è uscito nel 2016 e che è stato realizzato tra India e Gran Bretagna.
Parla di una madre e della sua dolorosa perdita,ovvero suo figlio.
Non riesce a vivere senza di lui e quindi tenta di suicidarsi,ma la domestica, donna indiana,le confida di un posto,dove portando le ceneri del defunto figlio,puo’ avere modo di sentire per un’ultima volta,il figlio,cosi’ poteva dirgli addio.
La domestica pero’ le confida anche di non uscire dal casolare che trovera’all’interno del boschetto,una volta entrata e messa in contatto col figlio,in quanto aprendo la porta,aprira’ il mondo dei vivi con quello dei morti,ma il desiderio di riavere il figlio con se’ è talmente forte che una volta giunta sul posto,fa’ l’opposto senza rendersi conto di quello che ha fatto,cosi’ una volta rientrata a casa,dopo due giorni di viaggio,iniziano senzazioni strane in casa,che vengono percepite per primo dal cane della famiglia,e poi dalla figlia e piano piano anche dalla madre.
Ad un certo punto del film,la bambina viene posseduta dal bambino e quindi la madre,scoperta la cosa,fa’ una scelta drastica che non vi svelo….

FILM VIETATO AI MINORI DI 12 ANNI PER GLI ARGOMENTI TRATTATI!

Non fa’ molta paura,piu’ che altro tratta di temi molto particolari,come la perdita di un figlio e il desiderio di poterlo risentire dall’aldila’,con le agghiaccianti conseguenze…

DURATA DEL FILM 96 Min.